Chongqing, la vasta metropoli dell'entroterra nel sud-ovest della Cina, si sta affermando come un importante nodo ferroviario per il commercio tra Asia ed Europa. Nel 2025, i media e le autorità cinesi l'hanno definita "un Canale di Suez su rotaia", poiché la città rafforza il proprio ruolo di alternativa ai tradizionali collegamenti marittimi.
L'ASEAN Express, un servizio merci che collega il Sud-est asiatico all'Europa via Chongqing, è entrato in una nuova fase nel giugno 2025, quando il primo treno di ritorno è partito da Duisburg, in Germania, diretto verso i paesi ASEAN. Si dice che questa rotta permetta alle merci di raggiungere Vietnam, Laos e altre nazioni del Sud-est asiatico in circa 19 giorni: più del 50% più velocemente rispetto al trasporto marittimo.
Il corridoio era stato inizialmente lanciato alla fine del 2024 con treni da Hanoi a Chongqing, ma l'espansione di quest'anno ha reso il servizio completamente bidirezionale. Il modello logistico è sostenuto da una semplificazione delle procedure doganali e da un sistema "una sola scatola" per i container, ottimizzando i movimenti delle merci dall'ASEAN all'Europa e viceversa.
Il trasporto ferroviario da Chongqing verso l'Europa impiega tipicamente meno di due settimane, contro i 30-40 giorni via mare. Euronews ha osservato che questo risparmio di tempo di 10-20 giorni rende il trasporto su rotaia un'opzione attraente per le merci di alto valore e sensibili ai tempi.
Chongqing sta inoltre testando nuove connessioni oltre il consolidato percorso Chongqing–Xinjiang–Europa. Nel luglio 2025, la città ha lanciato un servizio "ultra express" attraverso il cosiddetto Corridoio Centrale, passante per Kazakistan e Turchia, riducendo i tempi di transito verso l'Europa di altri 10 giorni, secondo quanto riferito dalla stampa cinese.
Perché il Canale di Suez è diventato poco affidabile
Il Canale di Suez sta affrontando gravi problemi operativi dal tardo 2023, quando gli attacchi degli Houthi al traffico marittimo nel Mar Rosso hanno costretto le compagnie di navigazione a deviare le navi attorno all'Africa. Questa deviazione aggiunge 10–15 giorni ai tempi di transito ed espone gli operatori a ritardi significativi.
I premi assicurativi sono aumentati notevolmente: la copertura per rischio guerra è salita all'1–2% del valore della nave per ogni viaggio e i costi dell'assicurazione merci sono quasi quadruplicati. Allo stesso tempo, la congestione si è intensificata nei principali hub europei: Rotterdam e Anversa stanno registrando ritardi di 48–72 ore, mentre i tempi medi di attesa sono aumentati del 37% ad Anversa, del 49% ad Amburgo e del 77% a Brema.
Nel complesso, questi rischi (minacce alla sicurezza, viaggi più lunghi, costi maggiori e colli di bottiglia portuali) stanno compromettendo l'affidabilità del Canale di Suez, rendendo le alternative ferroviarie sempre più attraenti.
Motivazione strategica: aggirare i punti critici, ottenere un maggiore controllo
L'impulso di Pechino a espandere la rete ferroviaria interna riflette gli sforzi più ampi volti a diversificare le rotte commerciali e ridurre l'esposizione ai punti critici marittimi come il Canale di Suez e lo Stretto di Malacca.
Trasportando container su treni elettrificati attraverso il territorio cinese e paesi partner, la Cina ottiene anche un maggiore controllo sulle catene di approvvigionamento. Questo cambiamento fa parte della strategia a lungo termine dell'Iniziativa Belt and Road per mitigare i rischi geopolitici e garantire tempistiche di consegna più prevedibili.
Impatto sul trasporto stradale europeo
L'espansione del trasporto ferroviario merci attraverso Chongqing sta modificando le opportunità per il trasporto su strada in Europa. Con Duisburg, Varsavia e Budapest che fungono da principali hub di scarico, i container arrivati via ferrovia vengono trasferiti direttamente su camion per la distribuzione nell'UE. Ciò genera una domanda costante di trasporto last-mile e transfrontaliero dai terminal interni, anche mentre alcuni volumi bypassano tradizionali snodi marittimi come Rotterdam o Amburgo.
Processi doganali semplificati e tempistiche di consegna più prevedibili supportano flussi stabili, aiutando le imprese di autotrasporto a pianificare meglio la propria capacità. Allo stesso tempo, la diversificazione dei punti di ingresso, inclusi i percorsi attraverso Turchia ed Europa orientale, potrebbe ridistribuire gradualmente la domanda di servizi di autotrasporto su base geografica, offrendo nuove opportunità ai vettori dell'Europa centrale e meridionale.
Perché Chongqing? L'ascesa di un polo logistico strategico
Nonostante la sua posizione nell'entroterra, Chongqing è diventata un importante hub per l'esportazione di elettronica, macchinari e veicoli. Il fornitore globale di notizie marittime MFAME ha descritto la rapida trasformazione della città come centrale per l'espansione dell'impronta commerciale della Cina, sottolineando che centinaia di container vengono ora trasferiti ogni giorno attraverso i suoi terminal ferroviari.
L'entità è significativa. Entro il 2025, i treni merci Cina-Europa avevano già trasportato oltre 11 milioni di TEU da quando il programma è iniziato, con Chongqing che gestisce una quota crescente di questo traffico.
Con i servizi ferroviari verso l'ASEAN ora integrati nella più ampia rete Cina-Europa, Chongqing è destinata a svolgere un ruolo ancora maggiore nella logistica eurasiatica. Se i volumi del trasporto ferroviario continueranno a crescere e i risparmi di tempo rimarranno costanti, la "Suez Canal on rails" della Cina potrebbe diventare una caratteristica duratura delle catene di approvvigionamento globali; specialmente per le merci in cui velocità, resilienza e affidabilità superano i costi inferiori della spedizione marittima.
